Contadino d'Appennino

Sito ufficiale;

http://contadinodappennino.altervista.org/

Carta dei principi – “Contadino d’Appennino”

Contadino d’Appennino vuole intrecciare scrupolo e utopia, facendo attenzione al mondo che c’è con il sogno di un mondo che non c’è. È un associazione di produttori che si aggrega e si rifà ai seguenti principi :

1) Economia di relazione

L’economia di relazione è preferita all’economia di mercato perché consente di stabilire forme di solidarietà concreta tra consumatori e produttori, accomunati dal perseguimento di obiettivi comuni, quali la salute, l’ambiente e la dignità del lavoro.

2) Filiera corta

La filiera corta è riconosciuta come scelta strategica per favorire l’economia locale, preservare colture e culture locali, stimolando l’autoproduzione di alimenti di qualità. La vendita diretta valorizza il ruolo di presidio ambientale del territorio dei produttori locali, consente il contenimento dei prezzi dei prodotti alimentari, nonché il controllo e la conoscenza tra consumatori e produttori.

3) Agricoltura biologica

L’agricoltura biologica/biodinamica è riconosciuta come la sola tecnica di produzione agricola che preserva l’ambiente e la salute, tanto di chi lavora, quanto di chi consuma i prodotti della terra.

4) Garanzia Partecipata  

Contadino d’Appennino ha scelto il Sistema della Garanzia Partecipata quale metodo che, in sintonia con i principi del gruppo, permette il coinvolgimento di tutti, produttori e consumatori, nella selezione e controllo dei partecipanti.

La visita ai nuovi produttori che chiedono di far parte dell’associazione, ed anche eventuali controlli ad aziende già presenti, sono svolti da un gruppo, aperto a tutti i soci, in cui è presente almeno un produttore della stesse tipologia di produzione dell’azienda da visitare.

Durante la visita viene approfondita la conoscenza delle tecniche produttive, le competenze personali e, in caso di presenza di lavoratori salariati, la correttezza del rapporto di lavoro. Viene inoltre richiesta ai nuovi soci la partecipazione attiva alla vita dell’associazione in tutte le sue forme assembleari e l’accettazione del Regolamento di partecipazione.

5) Sostenibilità ambientale

La verifica della sostenibilità ambientale dei prodotti destinati al consumo deve essere effettuata analizzando tutto il ciclo di vita del bene, dalle materie prime impiegate, fino allo smaltimento della materia post-consumo.

 

6) Agricoltura contadina

L’agricoltura contadina è riconosciuta come moderna forma di produzione, alternativa alla produzione industrializzata, che consente la massima valorizzazione del lavoro umano e garantisce un reddito dignitoso ai produttori agricoli.

7) Prezzo equo e trasparente

L’equità e la trasparenza del prezzo sono ricercati come elemento del rapporto di solidarietà instaurato tra produttori e consumatori.

8) Reti di economia solidale

La creazione di nuove relazioni tra produttori e consumatori favorisce il rafforzamento delle Reti di Economia Solidale e stimola la realizzazione di un vero e proprio Distretto di Economia Solidale.

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

al gruppo di Contadino d’Appennino.

1) Accettazione delle regole

Tutti i produttori che partecipano al gruppo approvano la Carta dei principi e sono tenuti al rispetto del presente Regolamento e ad accettare forme di controllo sociale delle proprie produzioni, anche attraverso specifiche analisi.

2) Produttori

Possono essere ammessi al gruppo i produttori agricoli che producono con i metodi dell’agricoltura biologica o biodinamica (reg. CEE 2092/90 e succesive modifiche). Ogni produttore espone sul banco di vendita la propria scheda di presentazione e di Garanzia Partecipata e risponde personalmente del rispetto delle norme di natura fiscale, amministrativa e sanitaria.

Sono esclusi dai mercati i soggetti che svolgano esclusivamente un ruolo di intermediazione dei prodotti agricoli. Salvo quanto previsto dal paragrafo successivo.

3) Prodotti

Possono essere venduti i beni agricoli e alimentari biologici o biodinamici certificati da organismi di controllo o garantiti dal sistema di Garanzia Partecipata di Contadino d’Appennino.

Ogni produttore può vendere solo i propri prodotti.

Limitatamente a prodotti non presenti nel mercato o scarsamente presenti e previo consenso dell’assemblea di gestione, possono essere vendute piccole quantità prodotti di aziende vicine e collegate. Le aziende produttrici collegate devono fare parte del gruppo e deve essere ben chiara ed esposta al pubblico la provenienza.

4) Prezzi

I prezzi di vendita, al kg. o al litro, devono essere chiaramente esposti sui banchi e devono essere stabiliti nel confronto tra i produttori.

5) Ammissione al gruppo

I produttori che intendono partecipare al gruppo devono contattare l’associazione, compilare la scheda di presentazione e attendere la visita in azienda, in base alla quale l’assemblea deciderà se possono entrare nell’associazione.

I produttori che non rispettano la carta dei principi o il regolamento di partecipazione, saranno esclusi dal gruppo attraverso l’assemblea.

Se un’azienda vuole uscire dal gruppo deve semplicemente comunicarlo.

6) Assemblea di gestione del gruppo

L’assemblea di gestione del gruppo è composta dai produttori presenti nel gruppo e dai consumatori interessati e vigila in maniera diretta, o tramite un suo delegato, sull’applicazione del presente regolamento, anche con l’effettuazione di controlli presso le aziende. Salvo specifiche esigenze, l’assemblea di gestione del gruppo si riunisce con cadenza calendarizzata. Essa decide le questioni logistiche ed organizzative, l’ammissione di nuovi prodotti o produttori, le regole di gestione, i controlli alle aziende e ogni altra necessità. Le decisioni assembleari sono adottate con il metodo del consenso o, in mancanza di accordo, a maggioranza dei presenti. 

7) Finanziamenti

Tutti i produttori sono tenuti a contribuire alla gestione del gruppo (attività promozionali e informative e costi di gestione) nelle forme decise dall’assemblea. Previo consenso dell’assemblea di gestione, i mercati possono ricevere finanziamenti da soggetti privati e enti pubblici.

8) Etica del lavoro

Contadino d’Appennino rifugge il lavoro come alienazione. Appoggia il coinvolgimento dei lavoratori (dipendenti, stagionali o occasionali) nella gestione dell’azienda. Crede inoltre nella chiarezza di rapporto di lavoro tra titolare e dipendenti. Questi ultimi sono parte attiva dell’azienda, e per questo alla prima visita devono essere presenti insieme al titolare, per comunicare il loro ruolo. Nel caso in cui un dipendente avesse problemi con il titolare, può farlo presente a un gruppo di lavoro (composto anche da dipendenti delle aziende associate e co-produttori) il quale approfondirà la questione, e riproporrà il caso in assemblea. L’assemblea può poi valutare ciò che il gruppo di lavoro riporta e decidere se sospendere il produttore dal gruppo di Contadino d’Appennino.

9) Materie prime dei trasformati

Le materie prime dei trasformati devono provenire al 100% dalla propria produzione.

In caso di impossibilità alla produzione di parte degli ingredienti, si ammette l’impiego di prodotti reperiti nel circuito di Contadino d’Appennino, se non presenti all’interno del gruppo anche diversamente previo il consenso dell’assemblea.

Deve essere esposta da tutti i banchi che producono trasformati una lista dettagliata degli ingredienti e della loro provenienza.

10) Logo

Il gruppo si identifica con il seguente logo e solo chi fa parte del gruppo è autorizzato ad utilizzarlo.

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